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giovedì 25 ottobre 2012

Come riconoscere un Husky Puro

Questo è un cane originale e tipico (selezionato e con pedigree)

Molta gente si domanda come si fa a capire se un husky sia puro oppure no. Per puro penso che intendete “originale” figlio di “husky” senza alcun altro incrocio. In questo articolo trovate alcune informazioni utili pertinenti alla vostra domanda.

Innanzi tutto facciamo una considerazione. Un cane puro è quello che nasce dalla stessa razza (tutti gli antenati sono Siberian husky). Un cane tipico, quello giusto per intenderci, è un’altra cosa.

Come si fa a capire se un cane sia originale? In realtà non esiste alcun trucco per scoprirlo. Varie leggende metropolitane vorrebbero farci credere il contrario, ma sono solo bufale. Un esempio: l’husky non è originale con occhi scuri (grande cavolata), il palato deve essere nero (credenza che deriva dalle vacche, ma è una cretinata anche per esse) o il tartufo (il naso) deve essere di un certo colore, quello originale non ha gli speroni (sarebbe il quinto dito del cane, quello che cresce sulla zampa e genera un artiglio ricurvo che fa pure male al cane stesso, ma anche quelli originale ce l’hanno). Insomma sono tutte cavolate tramandate da generazioni, perché in effetti ci sono dei modi per avere la certezza dell’originalità del cane.

Tuttavia gli unici due modi possibili per scoprirlo sono: pedigree e esame del DNA.
-Il pedigree ce l’hanno solo i cani nati dalla stessa razza e per darvene prova riporta i nomi di tutti i cani antenati. La genealogia è così vasta che potreste risalire a cento anni fa.
-L’esame del DNA recentemente attuato in America ha un costo di circa 100 euro. L’esame consiste nel verificare la presenza di miscugli di razza. Se il cane è originale presenterà il 100% di affinità con la razza del Siberian Husky.
Cuccioli di Husky "sbagliati" cioè ATIPICI
In genere si tende a pensare che se un cane sembra proprio un husky sia automaticamente puro. In realtà non è affatto così, anzi si tratta nella maggior parte delle volte di un inganno. Infatti ciò che vi dimenticate è la genetica. Quello che voi vedete è il prodotto di geni dominanti. Ci sono tuttavia dei geni nascosti, i così detti recessivi che spuntano fuori nella discendenza.

Cerco di spiegarmi in modo semplice e veloce. Un cane prende dai genitori, compreso nonni e altri antenati, un patrimonio genetico molto vasto, costituito da geni remissivi o dominanti. Quelli dominanti vengono fuori e saranno quelli che noi vediamo (colore degli occhi o del pelo, posizione della coda, lunghezza delle orecchie). Quelli recessivi rimarranno nascosti, cioè non si vedono ma ci sono e si vedranno, con buone probabilità, nella discendenza (nei figli di questo cane).

Un esempio. Immaginiamo un cane nato da un papà grigio e una mamma nera. Il cucciolo in questione viene con il colore nero (dominante) ma avrà il colore grigio nascosto (recessivo). Se accoppiamo questo cucciolo nero con una femmina nera i loro cuccioli saranno sia neri che grigi!

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Dunque moltissimi geni rimangono nascosti e noi non possiamo scoprirli se non accoppiando il cane. Capito spesso che certi geni vengono fuori anche dopo molte discendenze. Dove voglio arrivare con questo discorso? Alla purezza. Infatti se invece del colore mettiamo una razza diversa, cosa succede?

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Lo schema è molto ridotto, certi geni potrebbero rimanere nascosti durante il primo accoppiamento e poi il secondo (accoppiamento dei figli) e anche il terzo e solo al quarto, dopo quattro generazioni, spunta fuori un cane completamente diverso!

A questo punto considerate quanto segue:
-Se il cane sembra un husky, non è possibile sapere chi erano effettivamente i suoi antenati.
-Se si vedono i genitori del cucciolo e entrambi sembrano husky non è detto che loro stessi siano husky, potrebbero avere un’altra razza nel sangue come geni remissivi.
-Il padrone della cucciolata difficilmente vi dirà che i suoi cani non siano originali (a lui interessano i vostri soldi). Spesso capita che neanche il padrone sa da chi siano stati prodotti i suoi cani.
-Non dimenticate che si deve tener presente anche la femmina che viene accoppiata, un miscuglio di razze potrebbe esserci stato o dalla parte del papà o della mamma ed entrambi verranno trasmessi ai figli.
-Cercate di ricordare che il miscuglio potrebbe esserci stato nel bis-bis nonno del vostro cucciolo, non per forza nel padre o nel nonno. E come fate a scoprirlo? Sarebbe quasi impossibile.
Cuccioli di Husky "giusti" cioè TIPICI
Considerando quanto detto vi riporto l’attenzione al pedigree. Perché attesta l’originalità? Perché per l’appunto siete in grado di vedere tutti i cani che stanno dietro al vostro cucciolo. Potete non solo vedere che sono tutti della stessa razza (altrimenti il pedigree non viene neanche compilato), ma sapere anche se erano tipici oppure no.

Attenzione, non vi sto dicendo che dovete per forza prendere un cane con pedigree, ma solo spiegare la sua funzione.

A questo punto parliamo di tipicità. Per tipico intendo il cane “giusto” così come deve essere. Il cane giusto è quello che somiglia alla descrizione dello standard di razza. Per esempio: un cane con la coda piegata sul lato è “sbagliato” cioè atipico. Le orecchie lunghe sono atipiche, il pelo troppo lungo o l’assenza del sottopelo sono atipici e così via.

Il cane tipico e l’originalità non sono sinonimi. Possono nascere cani con molti difetti anche se hanno il pedigree. Se volete capirci qualcosa vi rimando allo schema dei colori. I geni dei difetti e dei pregi funzionano allo stesso modo. Per esempio la coda sbagliata esce fuori dopo quattro generazioni, da cani con la coda giusta e un antenato (anche se un bis,bis nonno) con la coda sbagliata. Capita, sì, anche a quelli originali.

Dunque i cani tipici sono quelli prodotti da un’accurata selezione, proprio quella che fanno gli allevatori professionali (veri e non certo chi fa solo cucciolate per guadagnare). Il loro lavoro consiste nell'eliminare tutti quei geni portatori di difetti dalla genealogia dei propri soggetti. Cioè se in qualche cucciolata è spuntata una coda sbagliata l’allevatore toglierà dalla produzione i genitori, prenderà il miglior cucciolo della cucciolata e lo farà accoppiare con cani che hanno solo la coda giusta (controllando gli antenati per essere sicuro che la coda sbagliata non sia trasmessa perché recessiva, nascosta). Man mano che prosegue con la discendenza, accoppiamenti e scelta dei soggetti giusti da accoppiare, “soffoca” quei geni che non sono apprezzati. Se i geni non riescono a dominare (a farsi vedere) per diverse generazioni verranno eliminate (così funziona la natura) anche se ci vogliono moltissime generazioni prima di averne la certezza.

Un cane tipico, anche privo di pedigree, non lo troverete mai da un privato. Se tuttavia vorreste saperli riconoscere, come per dire l’originale dall'imitazione  vi consiglio di visitare le esposizioni cinofile (dell’ENCI e FCI) e vedere quanti più cani possibili di allevatori (potete iniziare a spulciare i siti web degli allevatori professionali).

Spero di avervi dato una delucidazione in proposito e qualora vorreste approfondire vi invito a scrivermi.

2 commenti:

  1. In realtà neanche l'esame del DNA può confermare la presenza di miscugli, ci stanno lavorando ma ancora non sono giunti ad una soluzione. Questo esame rivela solo che un cane è figlio di determinati genitori e per questo c'è bisogno di un campione di DNA per tutti i cani da testare

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    1. Grazie per l'informazione. Anche io sapevo che non era ancora del tutto sicuro.

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